AtexGAS e AtexPOLVERI



DEMO: - Preleva il demo funzionante dei programmi - AtexGAS (19,3 MB) e AtexPOLVERI (18,2 MB)




AtexGAS



Il programma AtexGAS è di facile utilizzo e permette all’utente, con una minima conoscenza della guida CEI 31-35, di classificare i luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas/vapori/nebbie.

• AtexGAS consente di considerare ambienti (aperti o chiusi) e, in uno stesso ambiente, la presenza di più sorgenti di emissione.
• AtexGAS calcola la ventilazione (per la spinta del vento e per effetto camino) ed il numero di ricambi d’aria.
• AtexGAS propone valori di default per i dati richiesti e contiene un ampio archivio con i dati delle sostanze infiammabili.
• AtexGAS verifica se le zone pericolose si estendono a tutto l’ambiente (tenendo conto della contemporaneità delle emissioni) e, in tal caso, avverte l’utente sull’opportunità di migliorare la ventilazione e/o di adottare un sistema di rilevazione del gas.
• AtexGAS calcola il volume ipotetico di atmosfera esplosiva Vz, il grado della ventilazione, il tempo di persistenza dell’atmosfera esplosiva e la distanza pericolosa dz.
• AtexGAS indica se si tratta di zona 0, zona 1 o zona 2, propone la forma e calcola le dimensioni della zona pericolosa.
• AtexGAS individua, in caso di ventilazione con disponibilità adeguata (ad es. ventilazione artificiale), le zone pericolose in presenza (1° tipo di zona) e in assenza della ventilazione, perché guasta (2° tipo di zona).
• AtexGAS permette di determinare le eventuali zone pericolose che si estendono al di là di un’apertura, per mezzo della regola del filo teso (se applicabile), oppure considerando l’apertura come una sorgente di emissione.
• AtexGAS prepara infine una relazione (che può essere stampata e/o salvata su file) da allegare alla documentazione di progetto/dichiarazione di conformità dell’impianto.




AtexPOLVERI



Il programma AtexPOLVERI è di facile utilizzo e permette all’utente, con una minima conoscenza della norma EN 61241-10 e della guida CEI 31-56, di classificare i luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri combustibili.

• AtexPOLVERI consente di considerare ambienti (aperti o chiusi) e, in uno stesso ambiente, la presenza di più sorgenti di emissione.
• AtexPOLVERI propone valori di default per i dati richiesti, contiene un ampio archivio con i dati delle polveri combustibili e suggerisce all’utente il grado di emissione da adottare per diverse tipologie di sorgenti di emissione.
• AtexPOLVERI consente all’utente di determinare, in conformità ai principi contenuti nella norma EN 61241-10 e della guida CEI 31-56, il tipo di zone pericolose presenti in un ambiente, tenendo conto:
- dell’emissione della polvere dal sistema di contenimento e della eventuale presenza di sistemi di bonifica dell’ambiente (sistemi di aspirazione o sistemi di contenimento in depressione delle polveri) e delle caratteristiche di affidabilità di tali sistemi (grado di efficacia e disponibilità);
- della presenza di eventuali strati di polvere (anche in base al livello di mantenimento di pulizia dell’ambiente).
• AtexPOLVERI permette di individuare l’estensione delle zone pericolose (anche mediante il calcolo, quando previsto dalla guida 31-56, della distanza pericolosa dz), e di calcolare la temperatura massima superficiale delle apparecchiature, tenendo conto dello spessore dello strato di polvere e delle condizioni di esercizio delle apparecchiature.
• AtexPOLVERI permette di determinare le caratteristiche delle zone pericolose che si estendono al di là di un’apertura, individuando il tipo di zona (in funzione del tipo di apertura e della differenza di pressione tra l’ambiente a monte ed a valle) e suggerendo il valore da attribuire all’estensione della stessa.
• AtexPOLVERI prepara infine una relazione (che può essere stampata e/o salvata su file) da allegare alla documentazione di progetto/dichiarazione di conformità dell’impianto.